Come al solito entro con i miei amici nel solito locale affollato, come al solito non c'è posto ai tavoli, come ogni sabato sera del resto. Quello che si fa di solito in questi casi, non ho mai capito il perchè, è stare in piedi davanti al locale a guardarci in faccia, questo è un rito che dura per più di mezz'ora, a questo punto il mio amico ci guarda tutti e dice:" hey! ma in questo locale danno anche da bere? entriamo...". Così ci ritroviamo nuovamente all'interno del locale e ci si siede su quegli sgabelli alti vicini al bancone, ci guardiamo in faccia io ed il mio amico, poi guardiamo la tipa con i capelli ricci che sta dietro al bancone e diciamo a voce alta :" due cointreau!!".
Il mio amico si allontana inseguendo non so bene cosa... io rimango lì seduto, e quando rivolgo nuovamente lo sguardo a lato di me al posto del mio amico trovo un tizio un po strano. Ogni tanto lo guardo con la coda dell'occhio, ha un cappello di rafia bianco con cinta in pelle nera, la visiera molto ampia che lascia nell'oscurità il volto, un cappello da cui fuoriescono alcuni cespugli di capelli molto crespi e rossicci, la barba rossa molto lunga.
Sorseggiando il mio cointreau scambio due parole con la tipa dietro al bancone, poi mi rigiro verso il tipo accanto a me, lui mi guarda, accenna un sorriso e borbotta qualcosa. Sarà l'effetto dell'alcol ma non riesco a capire quello che dice, mi avvicino per sentire meglio ," scusi parla con me?", lui con un accento strano mi dice : " Bel paio di baffi...però". Il tipo a questo punto si presenta, il suo nome è Maolmhaodhóg ma dice che si pronuncia così : Mel Vayog. Inizia a parlare, parlare e poi parlare ancora... è un marinaio irlandese, ha girato il mondo lui, ha iniziato a raccontarmi anche di quella volta che sbarcò al porto di Dailan in cina, lì incontrò il suo amore , s'innamorò subito delle sue belle gambe, quel culo da favola, la vedeva ogni giorno attraverso una finestra ma per un motivo o un'altro non riusciva mai a vederla in viso. Un giorno decise di andare a dichiararsi e armatosi di coraggio andò a bussare alla sua porta, il cuore gli batteva velocemente, era innamotratissimo senza neanche conoscerla. Lei aprì la porta e gli disse: "entra, ti stavo aspettando...", quello che vide fù davvero sorprendente, la ragazza aveva la tasta di cavallo!!! Lei lo abbracciò ed iniziò a baciarlo e lui non seppe resistere a quel bacio inebriante, decise di rimanere lì con lei per sempre. Visserò davvero felicemente per ben due anni, ma una mattina lui si svegliò e lei era sparità, da allora la sta ancora cercando, si imbarcò nuovamente come marinaio su di una nave battente bandiera panamense sperando un giorno di sbarcare in qualche porto del mondo e ritrovare il suo grande amore.
A questo punto mi alzo per andare a pisciare, col mio passo reso instabile dai 3 cointreau che nel frattempo mi ero scolato, ecco che rivedo il mio amico Vicio che si avvicina sorridente e col suo passo saltellante, mi chiama a voce alta: " Vasco, Vasco vieni qui devo farti vedere una che è la fine del mondo!!!". Corro fuori con lui e mi indica una ragazza di spalle che si stava allontanando, già doveva essere ad una cinquantina di metri da noi... gli dico : " ma chi quella lì con la sciarpa gialla?!" , "Si proprio quella, faccio un fischio e vediamo se si gira...", in effetti funziona, lei si volta e io esclamo :" Vicio, ma sei cretino?? Non vedi che ha la testa di cavallo?!!!"




